Giampaolo Longhi

CatégorieVolontaire International

Giampaolo Longhi

Italia

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Giampaolo Longhi, in Etiopia con CVM- Socio FOCSIV

Giampaolo Longhi è un giovane con un notevole entusiasmo ed una grande carica di ottimismo. È arrivato al CVM cercando l’opportunità per dedicare le proprie competenze a livello internazionale, andando a rispondere in prima persona ai bisogni di tante persone che vivono in situazione di disagio, di povertà, di negazione dei propri diritti fondamentali. Al momento collabora in Etiopia con un progetto finalizzato all’accoglienza ed al reinserimento di donne etiopi lavoratrici domestiche forzatamente rimpatriate nei paesi dai quali hanno cercato di emigrare per migliorare la propria condizione economica, vivendo spesso soprusi ed abusi.

È cresciuto nel mondo dello scoutismo, in particolare con quella branca conosciuta come Scouts d'Europa, anche assumendosi responsabilità di coordinamento per il Centro-Italia. Nello scoutismo ha sviluppato la capacità e l’interesse per accompagnare la crescita dell’altro, cosa che continua a fare anche in contesti diversi e lontani da quello italiano.

L’ultima esperienza lavorativa in Italia è avvenuta in un progetto SPRAR a Bologna dove ha maturato quel desiderio di conoscenza di contesti e culture diverse in lui latente.

Visto il suo impegno con i giovani in Diocesi e in vista della sua partenza, l'Arcivescovo di Bologna, Monsignor Zuppi,  ha chiesto di incontrarlo e ci ha tenuto ad incoraggiarlo personalmente nel nuovo cammino che si accingeva ad intraprendere.

Al CVM ha dimostrato fin da subito una forte propensione ad apprendere i rudimenti di un lavoro che era molto nuovo e diverso dalle esperienze finora maturate. Complicazioni con i visti hanno costretto CVM ad abbandonare l’ipotesi iniziale di inviare Giampaolo in Etiopia con il ruolo di responsabile amministrativo, e ad affidare a lui l’intera responsabilità del coordinamento di tutto il team di oltre 50 persone.

Giampaolo non si è lasciato intimorire dalle responsabilità e pur essendo alla sua prima esperienza all’estero ha accettato con entusiasmo la sfida che sta portanto avanti nel migliore dei modi.

Entrando in punta di piedi e con rispetto in un team già strutturato, ha gradualmente affermato la sua presenza, guadagnandosi rispetto e stima dai suoi colleghi, spesso molto più adulti e con una più lunga esperienza nell’organizzazione.