Alganesc Fessaha

CategoriaVolontario del Sud

Alganesc Fessaha

Milano, Italia

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Alganesc Fessaha, in Italia con il Centro Missionario di Trento

Alganesc Fessha è nata in Eritrea, quasi sempre vissuta a Milano, medico, specialista in medicina Ayurveda, fondatrice dell'Organizzazione non governativa "Gandhi", da anni si batte per salvare i profughi che dal Corno d'Africa cercano di raggiungere l'Europa affrontando enormi rischi di ogni genere.

Questa lotta avviene principalmente con le attività che porta avanti con la sua organizzazione in favore di molti suoi connazionali eritrei e altri africani che si trovano nei campi profughi del nord dell’Etiopia, con progetti di sostegno soprattutto rivolti ai bambini, alle donne e agli anziani. Altro aspetto importante è la liberazione dei profughi Eritrei dalle prigioni Egiziane.

In Africa  è impegnata anche nel favorire l’emancipazione delle donne e dei bambini con progetti in Costa d’Avorio.

Molto forte è il legame di Alganesc con l’isola di Lampedusa, dove è accorsa in più occasioni a seguito delle tragedie che hanno coinvolto i migranti. Qui assiste i sopravvissuti e fornisce sostegno alle famiglie.

Un’attività molto importante è quella della diffusione della situazione di molte persone che si trovano a vivere la drammatica condizione di profughi e rifugiati. Molti sono i suoi viaggi in Italia, Europa e anche nel mondo intero per portare a conoscenza di tutti questi drammi.

Ha ricevuto vari riconoscimenti importanti e internazionali per la sua attività umanitaria quali: nel 2009 il Premio per la Pace dal presidente della Regione Lombardia, nel 2013, viene insignita dell’Ambrogino d’oro, massima benemerenza civica milanese, il 6 marzo 2015, un albero e un cippo sono stati dedicati ad Alganesc Fessaha al Giardino dei Giusti del Monte Stella di Milano, nell'ottobre del 2015 ha ricevuto un'onorificenza da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Inoltre quest’anno in onore di Alganesc Fessaha, è stato piantato il 22 marzo un nuovo albero nel Giardino dei Giusti, all'interno dell'ambasciata d'Italia a Tunisi.


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