Consuelo Ceribelli

CategoriaVolontario Internazionale

Consuelo Ceribelli

Rwanda

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Consuelo Ceribelli in Rwanda con il MOCI

Ha sempre vissuto nell’ambito del volontariato, sin dall’età dell’adolescenza. Catechista per 15 anni, periodo nel quale insegnava ai bambini l’importanza dell’occuparsi dell’altro con amore. In Italia ha prestato servizio di volontariato con giovani con una disabilità e con le persone anziani bisognose anche solo per una chiacchierata, la rendeva sempre più umana e cristiana.

Nel trascorrere degli anni il desiderio di far volontariato all’estero cresceva sempre di più, esser a servizio degli altri in qualsiasi loro bisogno la riempiva di gioia ed è per questo che dopo varie piccole esperienze di missione, ha deciso di vivere in pieno questo dono d’esser volontaria in terre lontane con culture e lingue diverse.

Svolge la sua attività come volontaria con spirito missionario e grande motivazione di fede, dedicandosi ai bambini disabili con tutte le sue energie. Si è inserita pienamente nell’ambiente in cui vive imparando anche la lingua locale, il kinyarwanda, con la quale riesce ad avere un dialogo diretto più facilmente con le persone povere e fragili.

Ha anche acquisito le metodologie specifiche per la riabilitazione dei diversi tipi di disabilità delle quali soffrono i bambini e gli adulti dei quali si occupa, partecipando ai diversi tipi di terapie di volta in volta utilizzate da operatori specializzati. È, quindi, in grado di comunicare con gli audiolesi grazie al linguaggio dei segni, utilizza anche la musicoterapia ed altre metodologie di facilitazione dell’apprendimento per le persone con disabilità fisica e psichica.

Con grande generosità si prodiga per i più poveri nell’affrontare la pandemia, distribuendo viveri e altri generi di prima necessità alle famiglie che frequentano il Centro e a tutta la comunità di Nkanka.

Il suo impegno è anche dedicato al lavoro di formazione e di prevenzione nella diffusione del COVID-19, con incontri di sensibilizzazione nei quali si insegna come indossare la mascherina, l’importanza di disinfettare le mani e mantenere le distanze consigliate.

Svolge la sua attività con grande dedizione, rinunciando al proprio salario ed accontentandosi del solo rimborso spese, dedicando tutte le proprie risorse economiche alle persone che si avvicinano al Centro.

La sua grande fede le fa vivere con gioia le faticose giornate al servizio dei disabili, particolarmente dei più poveri, ai quali cerca di far vivere una vita dignitosa e serena.