Touré Nouha

CategoriaVolontario del Sud

Touré Nouha

Maroncounda, Senegal

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Touré Nouha, in Italia con MLFM, Socio FOCSIV

Nouha, che però preferisce essere chiamato Touré, è un ragazzo senegalese che ha compiuto da poco i 25 anni. Ha festeggiato il suo compleanno qui in Italia, nonostante lui sia nato in una regione chiamata Casamance, nel sud del Senegal. Touré è un migrante forzato, arrivato in Italia nel 2014, dopo esser stato trattenuto 2 anni in Libia. Ha lavorato molto per dimostrare che è possibile ripartire da una situazione difficile, a volte tragica, e dare inizio ad una nuova vita, senza però dimenticarsi le proprie origini e i propri affetti. Da quando è sbarcato in Italia, dopo aver attraversato l’Africa, rischiato la vita prima in Liba e poi nel mare, Touré si è sempre impegnato ad aiutare chi vive il su stesso trascorso, comprendendone le paure, i dubbi e i bisogni. Sempre con gentilezza e grande sensibilità ha dato e sta dando tutt’ora sostegno ai ragazzi incontrati lungo il suo percorso, senza però mai mancare di serietà, onestà e fermezza nelle situazioni più complesse.

Sul suo volto compare spesso un sorriso timido e discreto, capace di dare sicurezza e mettere a proprio agio chi gli sta intorno; un sorriso più ampio e solare è invece dedicato alle persone con le quali col tempo ha stretto amicizia: gli amici, i colleghi italiani che lui stesso chiama “fratello” o “sorella”, con cui ha creato una nuova famiglia, senza però aver sostituito quella lasciata in Senegal e con cui spera di ricongiungersi. Il suo sogno non era né l’Italia né lasciare la sua famiglia, gli eventi lo hanno portato lontano da casa, e la sua forza è stata, ed è ancora oggi, quella di aver accettato gli aiuti offerti e di aver trasformato questi aiuti nell’occasione di mettere la sua esperienza al servizio degli altri, stranieri e italiani. Tipico e unico di Touré è il suo modo di salutare: prima la testa che sbuca da una porta, il sorriso aperto e l’immancabile la mano tesa per porgere un saluto.

Tourè lavora e vive all’interno di un Centro di Accoglienza Straordinario (CAS) aperto a settembre 2015, a seguito degli ingenti sbarchi di migranti e flussi nel territorio lodigiano, e gestito dal Movimento Lotta Fame nel Mondo. Il CAS ha sede presso l’Agriturismo Trianon di Graffignana (LO) ed è strutturato come comunità.

LEGGI COSA DICONO DI LUI

Guarda il servizio che racconta del progetto in cui è impegnato Tourè 

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