Vincenzino Ghirardi

CategoriaVolontario Internazionale

Vincenzino Ghirardi

Brasile

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Vincenzino Ghirardi in Brasile con Nooneout

Vincenzino Ghirardi (per tutti Vincenzo), 63 anni, nato a Brescia dall'età di 39 anni vive in Brasile, nello stato del Parà. 

Con la moglie Maria de Nazaré Ghirardi gestiscono la scuola ECRAMA – Escola de Formaçao para Jovens Agricoltores de Comunidades Rurais Amazônicas, parte integrante delle Obras Sociais della Diocesi di Bragança, a Santa Luzia do Pará. Un punto di riferimento per i giovani dell’area, per imparare e diventare agenti moltiplicatori in ambito sociale e agricolo, con una particolare attenzione alla conservazione delle biodiversità della Foresta amazzonica grazie ad una produzione agricola fondata su principi ecologici.

Ha collaborato attivamente al rafforzamento della Cooperativa di agricoltori COOMAR, fondata nel 1996, grazie al supporto dell’allora ONG SVI e alla promozione del cooperativismo in attività di scambio Sud-Sud in paesi di lingua portoghese, sia in America Latina che in Africa.

È stato dal 2012 mentore di 12 giovani in Servizio Civile in Brasile, riconoscendo l’importanza della formazione di questi come parte del cambiamento possibile.

Ha impegnato la sua vita nella salvaguardia e nello scambio di saperi, esperienze, prodotti e metodologie educative al fine di valorizzare la cultura locale, la straordinaria biodiversità amazzonica e nel consolidare reti di collaborazione. In particolare, ha costantemente animato la rete Rede Brigantina Artes e Sabores, che valorizza la riscoperta dei saperi tradizionali delle comunità originarie, come l’uso, ad esempio, delle piante medicinali e la valorizzazione dell’ambiente amazzonico.

Lavora in maniera costante per il sostegno delle comunità “quilombolas”, villaggi di afro-discendenti spesso marginalizzati nel riconoscimento legale e nella demarcazione delle loro terre.

Durante la pandemia si è speso nell’organizzare iniziative che fossero a favore sia delle famiglie più povere che avevano perso ogni forma di sostentamento che di un ospedale locale in modo che potesse affrontare la crisi provocata dal COVID-19.