Yemane Woldemarian Berhe

CategoriaVolontario dal Sud

Yemane Woldemarian Berhe

Etiopia

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Yemane Woldemarian Berhe, in Etiopia con Gandhi Charity

Yemane Woldemarian Berhe, 53 anni, fondatore dell’associazione El Shadai (“Dio è onnipotente”), ortodosso, è tra le personalità più di spicco sul versante umanitario, in Etiopia, ad Addis Abeba. Era andato a studiare in Canada con la moglie e un figlio di un mese, poi una grande e sofferta decisione, quasi evangelica: lasciare tutto per vivere un anno e mezzo tra i poveri di Addis Abeba, chiedendo l’elemosina, per capire cosa significa veramente avere fame, non potersi mai lavare e indossare sempre gli stessi abiti sporchi.

“E’ stato l’unico modo per conoscere fino in fondo la povertà – racconta -. Ho scoperto che i bambini di strada sono poveri ma intelligenti, sono onesti e diretti”. Yemane ha provato a chiedere aiuto al governo una prima volta: “Lasciali stare, non c’è niente da fare”, fu la risposta. Si è rimboccato le maniche da solo, offrendo ai bambini la possibilità di studiare e lavorare. Ha costruito per loro due ostelli nella regione del Tigray, uno a Gambella, uno ad Hafar e uno ad Addis Abeba.

A un certo punto il governo si è reso conto che era possibile fare qualcosa e da allora operano in convenzione. In 30 anni El Shadai ha tolto dalla strada almeno 7.000 bambini, altri 25.000 sono stati inseriti in un contesto lavorativo. Anche il figlio, oggi maggiorenne, ha lasciato il Canada per andare ad aiutare i profughi nei campi in Eritrea.

L’associazione El Shadai lavora in stretta collaborazione con Gandhi charity, l’Ong che aiuta i profughi eritrei, fondata e diretta da Alganesc Fessaha, medico ayurvedico che vive a Milano ed ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero (tra cui l’Ambrogino d’oro nel 2013 e il Premio Volontario del Sud FOCSIV 2017).


Leggi l'intervista a Yemane e l’articolo completo di Patrizia Caiffa di Agensir, marzo 2018.